Effettuato, martedì 2 novembre 2010 alle ore 9.00 - martedì 14 dicembre 2010 alle ore 20.00 presso PALAZZO GRIFONI – SAN MINIATO (PI) Organizzata da: ”Associazione Culturale Giovanni Papini” - Firenze Con il patrocinio di: Comune di San Miniato Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato Cassa di Risparmio di San Miniato Elenco artisti partecipanti alla mostra: Associazione Modellisti DLF Pontassieve Simone BARTOLINI (Gnomonista) Gilberto BURCHIANTI (Pittore) Luigi CIAMPOLINI (Poeta) Cristina GATTI (Poetessa) Raffaele MASIERO SALVATORI (Fotografo) Marta MICHELI (Pittrice) Tiziano NESI (Pittore) Franco Cosimo PANINI (Editore Testi Miniati) Massimo SANI (Pittore) Luca VANNI (Scultore) Michelangelo VENTURINI (Pittore) Orari: da martedì 2 a venerdì 5 novembre, dalle 9,00 alle 17,00; da venerdì 6 a domenica 14 novembre, dalle 11,00 alle 20,00. |
martedì 18 gennaio 2011
INCONTRO D’ARTE A SAN MINIATO
“Canti e sapori di San Miniato”
Effettuato domenica 28 novembre 2010 · 15.30 - 17.00 presso XXXIX MOSTRA DEL TARTUFO BIANCO A SAN MINIATO “Canti e sapori di San Miniato” introduce: Luigi Ciampolini Relatori: Alessandro Bertirotti (antropologo della mente, Università di Firenze) Angelo Mazzi ( presidente associazione cuochi) Massimo Sani (console onorario Slovacchia, scrittore e pittore) Intermezzi musicali Alessandro Giobbi (cantante ed esperto di canti popolari toscani) |
Studio e recupero del Mausoleo dedicato a Costanzo Ciano
Effettuato mercoledì 15 dicembre 2010 · 5.00 - 8.00 a Livorno
Storia e descrizione del Monumento
Il mausoleo dedicato a Costanzo Ciano a sud di Livorno è uno di quei monumenti che per storia e concezione meritano di stare in un’ipotetica galleria di opere monumentali dimenticate e rimosse dalla memoria storica del nostro paese.
Progettato ed edificato tra il giugno del 1939 (mese della morte del gerarca fascista) e il 25 luglio del ‘43 (data della caduta del regime), è poi rimasto incomple...to e abbandonato all’incuria. Il mausoleo, trenta metri in elevazione, venne concepito da Arturo Dazzi, illustre scultore e accademico del periodo, come una struttura voltata a due piani in cemento armato, sormontato da una grande statua alta 12 metri raffigurante Costanzo Ciano in abito da marinaio, quasi a ricordarne le gesta di eroe della Marina durante la Grande Guerra. Grandi gruppi scultorei dovevano adornarne il sepolcro. Poco distante dal monumento, compiuto nel solo piano terra, sorgeva un’alta torre/faro di circa 50 metri di altezza a forma di Fascio, distrutta nel 1944 dai Tedeschi in ritirata e ora sommersa dalla macchia mediterranea.
Il progetto finale venne realizzato dall’architetto Gaetano Rapisardi, già autore delle facoltà di Lettere e Giurisprudenza dell’Università La Sapienza di Roma e che più tardi avrebbe lavorato con Dazzi alla chiesa del Don Bosco, sempre a Roma.
L’ispirazione formale era decisamente derivata dall’allora dominante stile imperiale, con cui si stava edificando l’E42, e d’altronde molti personaggi dell’”elite” artistica e politica del regime si interessarono direttamente al monumento, come C. E. Oppo, A. Starace e naturalmente Galeazzo Ciano. Una parte del mio lavoro è consistita nel recuperare le lacune biografiche su Dazzi inerenti il mausoleo. Durante la ricerca poi, è emersa la realtà particolarissima di un cantiere di un opera grandiosa, portato avanti con grande impiego di mezzi e fondi nel contesto della II guerra mondiale, quando ormai il regime era sul punto di cadere. Grazie alla restituzione digitale dei disegni originali ho potuto realizzare una ricostruzione virtuale dell’aspetto che avrebbe dovuto assumere il mausoleo una volta completato.
Ipotesi di recupero
Dalla caduta del regime, la vegetazione intorno e dentro il rudere è cresciuta, conferendogli un aspetto tetro. Simile sorte è toccata non solo al monumento, ma anche alla sua memoria: le statue che avrebbero dovuto decorarlo, sono disperse per l’Italia tra Livorno, le cave della Sardegna e Forte dei Marmi, residenza di Dazzi.
Forse adesso a distanza di sessant’anni si può pensare di riutilizzare il mausoleo, un luogo che per la sua storia è ormai divenuto una moderna rovina fisica e concettuale, rendendola viva per nuovi usi urbani, colmando di fatto un grande vuoto per la città di Livorno e per la sua storia.
Il progetto di recupero ipotizza sia gli interni che gli esterni il più possibile coerenti con l’aspetto che hanno assunto nel corso dei decenni, per rispettarne la storia e per poterne permettere l’utilizzo in termini di sicurezza e accessibilità. Il risultato porterebbe a fruire di un’aula semibasilicale polivalente, sulle cui volte si potrebbero proiettare estratti dalla storia del monumento e dei suoi autori, permettendo al mausoleo una “musealizzazione di se stesso”. Il giardino interno, isolato dall’aula attraverso una vetrata, verrebbe allestito a sorta di “Giardino della Memoria”. Dal tetto, nuovamente accessibile, si potrebbe giungere nel punto più elevato e godibile del Panorama sul Mar Tirreno. Il parco attorno al mausoleo diverrebbe un percorso naturalistico punteggiato da copie in cemento delle statue originali.
Federico Scaroni
Il mausoleo dedicato a Costanzo Ciano a sud di Livorno è uno di quei monumenti che per storia e concezione meritano di stare in un’ipotetica galleria di opere monumentali dimenticate e rimosse dalla memoria storica del nostro paese.
Progettato ed edificato tra il giugno del 1939 (mese della morte del gerarca fascista) e il 25 luglio del ‘43 (data della caduta del regime), è poi rimasto incomple...to e abbandonato all’incuria. Il mausoleo, trenta metri in elevazione, venne concepito da Arturo Dazzi, illustre scultore e accademico del periodo, come una struttura voltata a due piani in cemento armato, sormontato da una grande statua alta 12 metri raffigurante Costanzo Ciano in abito da marinaio, quasi a ricordarne le gesta di eroe della Marina durante la Grande Guerra. Grandi gruppi scultorei dovevano adornarne il sepolcro. Poco distante dal monumento, compiuto nel solo piano terra, sorgeva un’alta torre/faro di circa 50 metri di altezza a forma di Fascio, distrutta nel 1944 dai Tedeschi in ritirata e ora sommersa dalla macchia mediterranea.
Il progetto finale venne realizzato dall’architetto Gaetano Rapisardi, già autore delle facoltà di Lettere e Giurisprudenza dell’Università La Sapienza di Roma e che più tardi avrebbe lavorato con Dazzi alla chiesa del Don Bosco, sempre a Roma.
L’ispirazione formale era decisamente derivata dall’allora dominante stile imperiale, con cui si stava edificando l’E42, e d’altronde molti personaggi dell’”elite” artistica e politica del regime si interessarono direttamente al monumento, come C. E. Oppo, A. Starace e naturalmente Galeazzo Ciano. Una parte del mio lavoro è consistita nel recuperare le lacune biografiche su Dazzi inerenti il mausoleo. Durante la ricerca poi, è emersa la realtà particolarissima di un cantiere di un opera grandiosa, portato avanti con grande impiego di mezzi e fondi nel contesto della II guerra mondiale, quando ormai il regime era sul punto di cadere. Grazie alla restituzione digitale dei disegni originali ho potuto realizzare una ricostruzione virtuale dell’aspetto che avrebbe dovuto assumere il mausoleo una volta completato.
Ipotesi di recupero
Dalla caduta del regime, la vegetazione intorno e dentro il rudere è cresciuta, conferendogli un aspetto tetro. Simile sorte è toccata non solo al monumento, ma anche alla sua memoria: le statue che avrebbero dovuto decorarlo, sono disperse per l’Italia tra Livorno, le cave della Sardegna e Forte dei Marmi, residenza di Dazzi.
Forse adesso a distanza di sessant’anni si può pensare di riutilizzare il mausoleo, un luogo che per la sua storia è ormai divenuto una moderna rovina fisica e concettuale, rendendola viva per nuovi usi urbani, colmando di fatto un grande vuoto per la città di Livorno e per la sua storia.
Il progetto di recupero ipotizza sia gli interni che gli esterni il più possibile coerenti con l’aspetto che hanno assunto nel corso dei decenni, per rispettarne la storia e per poterne permettere l’utilizzo in termini di sicurezza e accessibilità. Il risultato porterebbe a fruire di un’aula semibasilicale polivalente, sulle cui volte si potrebbero proiettare estratti dalla storia del monumento e dei suoi autori, permettendo al mausoleo una “musealizzazione di se stesso”. Il giardino interno, isolato dall’aula attraverso una vetrata, verrebbe allestito a sorta di “Giardino della Memoria”. Dal tetto, nuovamente accessibile, si potrebbe giungere nel punto più elevato e godibile del Panorama sul Mar Tirreno. Il parco attorno al mausoleo diverrebbe un percorso naturalistico punteggiato da copie in cemento delle statue originali.
Federico Scaroni
sabato 8 gennaio 2011
ASSEMBLEA SOCI GENNAIO 2011
Associazione Culturale Giovanni Papini
Giovedì 13 gennaio 2011, alle ore 17,45
presso
Grand Hotel Mediterraneo
Lungarno del Tempio,44 – Firenze
Per informazioni 3381615895 (dalle 16,00)
Assemblea soci e amici
brindisi di inizio dell’anno di attività
Ore 18.00
Inizio dell’incontro dove gli ospiti potranno intervenire e presentarsi; saranno presenti rappresentanti di associazioni pubbliche e private.
Interverranno anche
Eugenio Giani
(Presidente del consiglio comunale di Firenze e socio onorario dell’Associazione G.Papini)
Stefano Zecchi
(Presidente commissione cultura del quartiere 2)
Marcello Zeppi
(Presidente Proloco Firenze)
Maria Luisa Stringa
(Presidente dei Centri Unesco)
Ore 19,45
Aperitivo offerto per l’occasione dal Grand Hotel Mediterraneo
Ore 21,00
Lettura scenica.
Riduzione e adattamento testo
Dell’attrice Roberta Vezzosi.
Valentina Fortuna,
Sergio Salaorni,
Giacomo Tronconi,
Dialoghi tra il Diavolo e gli Arcangeli tratto da
“IL DIAVOLO” di Giovanni Papini
Presentazione di Don Vincenzo Arnone
@ @ @
In concomitanza
Personale del pittore IMPERO NIGIANI
AMPIO POSTEGGIO CUSTODITO DELL’HOTEL IN CONVENZIONE A €.2,00 PER LA SERATA
giovedì 9 dicembre 2010
FILIPPO MAZZEI avventuriero della libertò nei 280 anni dalla sua nascita
Effettuato giovedì 9 dicembre 2010 · 17.30 - 20.30
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Grand Hotel Mediterraneo, Lungarno del Tempio, 44 Firenze
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Patrocinio del Comune di Firenze
Associazione Culturale”Giovanni Papini”
In collaborazione con
Associazione Italiana Fulbright Associazione Toscana Usa Giovedì 9 dicembre 2010, alle ore 17,30 Nel 280°anniversario della nascita Filippo Mazzei Avventuriero della libertà Ore 17,30 c.a. Proiezione del filmato (durata 37 minuti) FILIPPO MAZZEI CITTADINO DEL MONDO Profilo biografico di un "mediatore" culturale tra Europa ed America nell'età delle Rivoluzioni. soggetto, sceneggiatura e regia: MASSIMO BECATTINI - ANDREA GRANCHI Ore 18,15 c.a. Presenta Luigi Ciampolini Relatori Maria Luisa Stringa (Presidente Onoraria Ass.ne It.na Fulbright , Pres. Nazionale Centri Unisco, Socia Onoraria Ass.ne Papini) Sergio Pezzati (Presidente Associazione Toscana Usa) Maurizio Maggini (membro Associazione Italiana Fulbright Firenze) Enrico Nistri (Giornalista e Presidente Onorario Associazione G.Papini) Interverranno Eugenio Giani (Presidente del consiglio comunale di Firenze e socio onorario dell’Associazione G.Papini) Stefano Zecchi (Presidente commissione cultura del quartiere 2) Giovanni Petrocchi (Presidente Intercultura Firenze) Ore 19,45 Concerto di chitarra classica Del M° Emanuele Cintura Torrente “Omaggio in armonia di note” Cornice espositiva Associazione Modellismo e Storia-Dlf Pontassieve Esposizione di navi in grande scala, della storia americana Diorami storici americani di Claudio Roscilde Straordinaria esposizione e libera rappresentazione Della CIVILTA’ DEI NATIVI AMERICANI. Pitture e sculture di Sandro Giuliani Vignette satiriche e disegni di Enrico Martelloni
Riproduzioni Miniate storiche di Francesco Corsi
ORE 20,30 CENA CON L’ASSOCIAZIONE Cena a buffet Euro 23,00 cad. (facoltativa la partecipazione alla lotteria) PREGO PRENOTARSI ( per sms o email al 3381615895 ) AMPIO POSTEGGIO CUSTODITO DELL’HOTEL IN CONVENZIONE A €.2,00 PER LA SERATA Si ringrazia l’associazione Modellismo e Storia, l’ing. Claudio Quaglierini per averci fornito le presentazioni multimediali e il Grand Hotel Mediterraneo per averci offerto le sale. |
giovedì 21 ottobre 2010
FEDERICO TOZZI nel 90°anniversario della morte
Effettuato giovedì 21 ottobre 2010 · 17.30 - 23.30 presso Grand Hotel Mediterraneo
Nel 90°anniversario della morte
Federico Tozzi
Fra Giuliotti e Verga
Presenta
Luigi Ciampolini
Relatori
Enrico Nistri
Vincenzo Arnone
Verranno letti alcuni passi tratti da opere di Federico Tozzi
a cura di Carlo Fiaschi
Ore 19,00
Concerto di chitarra classica
Del M° Emanuele Cintura Torrente
“Musica Trascendente”
Cornice espositiva
Straordinaria rappresentazione della CIVILTA’ CONTADINA.
Alcune Opere di Attilio Tatini
Membro della Associazione Modellismo & Storia DLF
Pontassieve
ESPONGONO
Tiziano Nesi
Daniele Castagnoli
Ioannis Sachinis
Nicola Giusfredi
Raffaele Masiero
Riproduzioni miniate sulla storia del vino e dell’olio
Francesco Corsi
la Torrefazione Moka Yuma, Via Centostelle, 5r di Firenze offrirà una degustazione del suo caffè, accompagnata dai suoi dolcetti di qualità
ORE 20,30
CENA CON L’ASSOCIAZIONE
Cena a buffet
Euro 23,00 cad.
(facoltativa la partecipazione alla lotteria)
PREGO PRENOTARSI
AMPIO POSTEGGIO CUSTODITO DELL’HOTEL IN CONVENZIONE A €.2,00 PER LA SERATA
Si ringrazia l’associazione Modellismo e Storia, l’ing. Claudio Quaglierini per averci fornito le presentazioni multimediali
e il Grand Hotel Mediterraneo per averci offerto le sale.
DURANTE LA SERATA SARA’ POSSIBILE SOTTOSCRIVERE LA QUOTA DI €.30,00 DELL’ABBONAMENTO ANNUALE ALL’ASSOCIAZIONE GIOVANNI PAPINI PER IL 2011
Nel 90°anniversario della morte
Federico Tozzi
Fra Giuliotti e Verga
Presenta
Luigi Ciampolini
Relatori
Enrico Nistri
Vincenzo Arnone
Verranno letti alcuni passi tratti da opere di Federico Tozzi
a cura di Carlo Fiaschi
Ore 19,00
Concerto di chitarra classica
Del M° Emanuele Cintura Torrente
“Musica Trascendente”
Cornice espositiva
Straordinaria rappresentazione della CIVILTA’ CONTADINA.
Alcune Opere di Attilio Tatini
Membro della Associazione Modellismo & Storia DLF
Pontassieve
ESPONGONO
Tiziano Nesi
Daniele Castagnoli
Ioannis Sachinis
Nicola Giusfredi
Raffaele Masiero
Riproduzioni miniate sulla storia del vino e dell’olio
Francesco Corsi
la Torrefazione Moka Yuma, Via Centostelle, 5r di Firenze offrirà una degustazione del suo caffè, accompagnata dai suoi dolcetti di qualità
ORE 20,30
CENA CON L’ASSOCIAZIONE
Cena a buffet
Euro 23,00 cad.
(facoltativa la partecipazione alla lotteria)
PREGO PRENOTARSI
AMPIO POSTEGGIO CUSTODITO DELL’HOTEL IN CONVENZIONE A €.2,00 PER LA SERATA
Si ringrazia l’associazione Modellismo e Storia, l’ing. Claudio Quaglierini per averci fornito le presentazioni multimediali
e il Grand Hotel Mediterraneo per averci offerto le sale.
DURANTE LA SERATA SARA’ POSSIBILE SOTTOSCRIVERE LA QUOTA DI €.30,00 DELL’ABBONAMENTO ANNUALE ALL’ASSOCIAZIONE GIOVANNI PAPINI PER IL 2011
venerdì 17 settembre 2010
GUIDO KELLER e CENA FUTURISTA
Venerdì 17 settembre 2010
è avvenuta
è avvenuta
presso
GRAND HOTEL MEDITERRANEO
Lungarno del Tempio, 44 - Firenze
Presentazione del libro
"Guido Keller:
l'uscocco fiumano"
fra D'Annunzio e Marinetti
di Alberto Bertotto
Edizioni Sassoscritto Editore
ha presentato
LUIGI CIAMPOLINI
ORE 17.30 PROIEZIONE DEL FILMATO:
"LA METROPOLI FUTURISTA"
di Ezio Godoli e Vincenzo Capalbo (Editore: officine del Novecento, 1999)
realizzato in occasione della mostra multimediale agli Uffizi con la
collaborazione del Caffé storico-letterario delle Giubbe Rosse.
ORE 18.00 PRESENTAZIONE DEL LIBRO
Relatori
Enrico Nistri
Claudio Quaglierini
Rita Funes
Alberto Bertotto
Un saluto in rappresentanza delle "Giubbe Rosse" di Massimo Mori
Esposizioni
Daniele Castagnoli
Anna Ferrario
Associazione Modellismo e storia
ORE 20.30
GRANDE CENA FUTURISTA
CENA CON SPETTACOLO
Con un saluto speciale dalle Giubbe Rosse di Firenze
Hanno collaborato docenti di storia della cucina, fotografi, registi, musicisti e una compagnia teatrale
Si ringrazia il Grand Hotel Mediterraneo per averci offerto le sale
MENU' FUTURISTA
Giostra d'alcool Chianti, Campari, cedrata con bocconcini fi formaggio stagionato e cubetti di cioccolato fondente
Antipasto folgorante aringhe, burro e mela verde (patè)
Aeroporto piccante maionese, prezzemolo, cerfoglio, erba cipollina, carote, patate, piselli, peperoncino (insalata russa con maionese piccante e trito di erbe aromatiche). Panini duchesse con burro agli agrumi e capocollo
Rombi di ascesa riso, scalogno, arance, aurum, brodo, vino bianco, burro, (risotto alla parmigiana sfumato con aurum e vino bianco, mantecato con burro, all'arancio guarnito, con julienne di buccia di arancio scottata in vino bianco e aceto
Carneplastico arrosto di vitello ripieno con 11 tipi di verdure diverse, fondo di cottura deglassato con aceto, bianco e miele di castagno, poggia su luganiga ed è guarnito con polpettina di petto di pollo preparato alternando frittatine di verdure miste con melanzane, zucchine e peperoni grigliati. La salsa al miele densa come il gusto dell'epoca (si serve su una base di luganiga e tre polpettine di guarnizione).
Aerovivanda tattile insalata di finocchi, olive nere e buccia di chinotto candita (o cedro candito).
Come una nuvola Panna montata con cialdoni e salsa di fragole .
Elettricità atmosfriche candite cioccolatino variegato bianco e marrone che accompagna il caffè.
ha presentato
LUIGI CIAMPOLINI
ORE 17.30 PROIEZIONE DEL FILMATO:
"LA METROPOLI FUTURISTA"
di Ezio Godoli e Vincenzo Capalbo (Editore: officine del Novecento, 1999)
realizzato in occasione della mostra multimediale agli Uffizi con la
collaborazione del Caffé storico-letterario delle Giubbe Rosse.
ORE 18.00 PRESENTAZIONE DEL LIBRO
Relatori
Enrico Nistri
Claudio Quaglierini
Rita Funes
Alberto Bertotto
Un saluto in rappresentanza delle "Giubbe Rosse" di Massimo Mori
Esposizioni
Daniele Castagnoli
Anna Ferrario
Associazione Modellismo e storia
ORE 20.30
GRANDE CENA FUTURISTA
CENA CON SPETTACOLO
Con un saluto speciale dalle Giubbe Rosse di Firenze
Hanno collaborato docenti di storia della cucina, fotografi, registi, musicisti e una compagnia teatrale
Si ringrazia il Grand Hotel Mediterraneo per averci offerto le sale
MENU' FUTURISTA
Giostra d'alcool Chianti, Campari, cedrata con bocconcini fi formaggio stagionato e cubetti di cioccolato fondente
Antipasto folgorante aringhe, burro e mela verde (patè)
Aeroporto piccante maionese, prezzemolo, cerfoglio, erba cipollina, carote, patate, piselli, peperoncino (insalata russa con maionese piccante e trito di erbe aromatiche). Panini duchesse con burro agli agrumi e capocollo
Rombi di ascesa riso, scalogno, arance, aurum, brodo, vino bianco, burro, (risotto alla parmigiana sfumato con aurum e vino bianco, mantecato con burro, all'arancio guarnito, con julienne di buccia di arancio scottata in vino bianco e aceto
Carneplastico arrosto di vitello ripieno con 11 tipi di verdure diverse, fondo di cottura deglassato con aceto, bianco e miele di castagno, poggia su luganiga ed è guarnito con polpettina di petto di pollo preparato alternando frittatine di verdure miste con melanzane, zucchine e peperoni grigliati. La salsa al miele densa come il gusto dell'epoca (si serve su una base di luganiga e tre polpettine di guarnizione).
Aerovivanda tattile insalata di finocchi, olive nere e buccia di chinotto candita (o cedro candito).
Come una nuvola Panna montata con cialdoni e salsa di fragole .
Elettricità atmosfriche candite cioccolatino variegato bianco e marrone che accompagna il caffè.
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